La Regione Friuli Venezia Giulia ha aperto un nuovo bando per le imprese commerciali (DPReg 67/2026, gestito da CATT FVG). Tra le spese finanziabili ci sono impianti di allarme, videosorveglianza antifurto e sistemi informatici legati a e-commerce e sicurezza della rete.
Le domande sono aperte dal 29 giugno e chiudono alle 16:00 del 30 novembre 2026, ma i fondi si assegnano in base all'ordine di arrivo: meglio non aspettare gli ultimi mesi.
Attenzione: il beneficiario è il negozio, non l'installatore. È il titolare a presentare domanda a CATT FVG; WiredUP fornisce preventivo, installazione a norma e la documentazione tecnica per la rendicontazione. Una sola domanda per sede all'anno.
Sono ammesse:
Non è invece finanziata una rete dati o un impianto elettrico generici: la parte "rete" ammessa riguarda solo la sicurezza della connessione legata al commercio elettronico, non il cablaggio o il Wi-Fi d'ufficio in senso ampio. Un eventuale rifacimento dell'impianto elettrico rientra solo dentro una ristrutturazione più ampia dei locali, non come voce a sé. Verifichiamo insieme cosa rientra prima di fare preventivo, per evitare spese poi non rendicontabili.
Il contributo base è del 35% della spesa ammissibile. A questo si possono aggiungere delle maggiorazioni, fino a un tetto massimo complessivo del 50% (65% solo per i rivenditori di generi di monopolio). Le maggiorazioni previste dal regolamento sono:
Sommando le voci si supererebbe il 50%, ma il regolamento fissa quella percentuale come tetto massimo invalicabile (65% per i soli rivenditori di generi di monopolio): superata questa soglia, il contributo viene comunque ricondotto al limite. Il testo non specifica se le singole maggiorazioni si sommino sempre tutte tra loro (in particolare le due legate alla contrattazione collettiva sembrano riferirsi a situazioni simili): la combinazione applicabile al tuo caso va sempre confermata con CATT FVG in fase di domanda.
Esempio pratico: su una spesa di 20.000 euro per allarme e videosorveglianza, il contributo base è 7.000 euro (35%); con una o più maggiorazioni riconosciute, si può arrivare fino a 10.000 euro (50%).
La spesa ammissibile deve rientrare tra 5.000 e 75.000 euro (tra 3.000 e 30.000 euro per il solo hardware/sicurezza informatica). Massimale complessivo di aiuti "de minimis": 300.000 euro in tre anni.
Non è uno sconto in fattura, ma un rimborso a consuntivo:
È possibile un anticipo fino al 70% del contributo concesso: senza garanzie se il contributo è entro i 15.000 euro, con fideiussione bancaria oltre questa soglia.
Se stai pensando di installare o rinnovare allarme e videosorveglianza nel tuo negozio, questo bando può coprire una parte concreta della spesa: conviene muoversi ora, con un preventivo pronto, prima che i fondi si esauriscano.
WiredUP può occuparsi di sopralluogo, preventivo e installazione a norma, fornendoti la documentazione per la rendicontazione. Contattaci per una valutazione prima di presentare la domanda.
Articolo basato sul DPReg 67/2026 e sulla pagina ufficiale della Regione FVG (aggiornata al 29 giugno 2026). Per i requisiti specifici del tuo caso, verifica sempre con CATT FVG.
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